La Procura generale presso la Corte d’appello di Venezia svolge funzioni “requirenti di secondo grado” e tutte quelle attribuite dall’ordinamento alle Procure generali della Repubblica, nell’ambito del proprio territorio di competenza.Il territorio corrisponde al distretto di Corte d’appello di Venezia e coincide essenzialmente con la regione Veneto. Comprende sette circondari, con i rispettivi Tribunali e Procure della Repubblica: Venezia (ove ha sede anche la Procura minorile), Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza.
Il Procuratore generale svolge funzioni di “vigilanza” sulle Procure della Repubblica del distretto in tema di corretto e uniforme esercizio dell’azione penale, iscrizione delle notizie di reato, rispetto delle norme sul giusto processo e puntuale esercizio da parte dei Procuratori dei poteri di direzione degli Uffici. Può disporre l’avocazione delle indagini preliminari nei casi previsti dal codice di procedura penale.
I magistrati della Procura generale rappresentano il pubblico ministero in tutti i processi penali dinanzi alla Corte d’appello di Venezia; intervengono in determinati procedimenti civili (come in tema di famiglia, affidamento minori, amministrazione di sostegno, procedura di insolvenza).
E’ costituita da tredici magistrati (il Procuratore generale, Capo dell’Ufficio, e l’Avvocato generale, suo vice; undici Sostituti procuratori generali) e dal personale amministrativo, che collaborano, negli ambiti di rispettiva competenza, alle attività previste per il corretto espletamento delle funzioni attribuite dalla legge a quest’organo.
L’interesse collettivo al corretto svolgimento della funzione giudiziaria è alla base del rapporto fiduciario tra la cittadinanza e le istituzioni che la rappresentano. In quest’ottica, la Procura generale di Venezia si propone, anche attraverso questo sito, di rendere trasparenti e accessibili le informazioni sui servizi e le attività, incentivando l’utenza di riferimento a fornire indicazioni e suggerimenti per incrementare un flusso “bidirezionale” di informazioni, atto a favorire lo snellimento dei procedimenti amministrativi nonché la necessaria comunicazione sulle attività svolte.